salute

Difese immunitarie e cibo delizioso: tutto nel Kefir di latte

Con una dose quotidiana di Kefir di latte puoi affrontare l’inverno e le minacce dei virus. I fermenti vivi del Kefir trasformano il latte in un composto delizioso e naturale, capace di agire nell’apparato digerente in modo fantastico. Mangiato puro o mischiato a miele e lamponi, il Kefir soddisfa l’esigenza di gustare un alimento gradevole al palato; un dolce al cucchiaio che non ha nulla da invidiare al mascarpone o alla panna cotta. Difficile ricordarsi anche le mille proprietà benefiche dei batteri buoni contenuti nel Kefir di latte, eppure ci sono e sono attivi contro la maggior parte dei disturbi gastro intestinali!
kefir latte lamponi e miele
Chi diventa goloso di Kefir di latte ottiene 2 risultati contemporaneamente:

  1. L’aumento delle difese immunitarie.
  2. Un jolly nella dieta per spuntini e colazioni da Re.

Vi invito ad affrontare i malanni di stagione e i prossimi banchetti natalizi con l’aiuto del Kefir di latte. Noterete subito la differenza. Chi inizia a fidarsi del Kefir non ha delusioni!

Mai dire Kefir in ufficio

Sono sempre più numerosi i produttori di Kefir di latte! Li potete trovare in ogni luogo, anche nel posto di lavoro. Quando si nomina il Kefir è facile scatenare la curiosità di chi ci ascolta. Non sono molti gli alimenti sani, naturali ed economici che oltre a far bene alla salute sono anche buoni e golosi! Ho creato questo divertente video animato immaginando la conversazione tra una Kefirista e il suo capo ufficio curioso.
In molte occasioni è capitato anche a me di sentirmi dire: “tu lo fai e io lo mangio (il Kefir di latte)”

Mai dire Kefir in Ufficio

Buon inizio di settimana a tutti i visitatori di questo Blog: amanti del Kefir, nuovi produttori in cerca di ricette e neofiti che non sanno come reagire alla rigogliosa crescita dei propri fermenti vivi del Kefir!

Innamorati del Kefir di latte con pocket coffee

Stare bene in salute con una alimentazione sana e il consumo quotidiano del Kefir di latte è il messaggio positivo che sono qui a darvi.
Con le feste natalizie in arrivo saremo tentati da tanti cibi ricchi di calorie; affrontiamo la digestione con una dose giornaliera del nostro amato elisir a base di latte intero vaccino fermentato dai fermenti vivi del kefir.
Mangiare il Kefir protegge e rinforza anche le difese immunitarie.
Vi aspetto sul Blog Tutto sul kefir di Latte dove troverete ricette, suggerimenti e spiegazioni per gestire i fermenti vivi e trarne il massimo beneficio per la salute di tutta la famiglia.
Un piccolo assaggio degli argomenti trattati in questo ultimo periodo dell’anno:

coffee-kefir-elisir.jpg
  1. Ricette con il Kefir di latte.
  2. Utilizzo del siero del kefir.
  3. Elenco delle affezioni guaribili con il consumo costante di kefir.
  4. Domande e perplessità sul sapore del kefir.
  5. Suggerimenti su come mantenere le proporzioni ideali tra fermenti e latte.
  6. Scegliere il tipo di latte più adatto ad una perfetta fermentazione.
  7. Kefir e gravidanza.

Sono sempre disponibile a donare le mie eccedenze di fermenti vivi del kefir a chi ne fa richiesta.

Come produrre il kefir in casa e vivere felici in salute

Le regole per una produzione corretta del kefir di latte sono semplici e ripetitive. Avendo cura di immergere i ciccioli del kefir in buon latte intero vaccino, si ottiene ogni 24/30 ore la completa fermentazione del latte.

La flora batterica contenuta nei fermenti vivi del kefir trasforma completamente il latte rendendolo qualcosa di diverso, pieno di proprietà benefiche per l’organismo.

Condividendo le esperienze con altri produttori di kefir, io stessa ho scoperto le potenzialità nutritive e speciali del siero del kefir.

Al compimento di un ciclo di fermentazione, il composto appare suddiviso in tre elementi fondamentali:

  1. I ciccioli del kefir.
  2. Il kefir da mangiare.
  3. Il siero del kefir.

Negli articoli apparsi nel Blog Tutto sul kefir di latte di questa settimana, ho parlato della presenza più o meno evidente del siero.

Alcuni amici produttori hanno lasciato commenti spaventati e sorpresi di non aver visto il liquido trasparente alla fine della fermentazione.

savoiardi-kefir.jpg

Ribadisco qui che non ci sono problemi se a volte il siero non compare nettamente; ho spiegato uno dei motivi: l’eccesso di fermenti in una stessa esigua quantità di latte. In questi casi basta togliere le eccedenze di fermenti o utilizzare un contenitore più grande per aggiungere un quantitativo di latte intero proporzionato alla quantità dei ciccioli.

Le proporzioni ottimali per una produzione costante giornaliera sono:

Due cucchiai colmi di fermenti in quasi un litro di latte intero.

Ricordo che per avere un cucchiaio dei miei fermenti vivi, potete farne richiesta e leggere il metodo di scambio nella pagina INFO FERMENTI presente nel Blog fratello di questo Blog su MyBlog.

Vedo dalle statistiche che siete sempre numerosi a cercare informazioni sul Blog Magico Kefir, mi piacerebbe leggere le vostre opinioni e storie nei commenti!

Le notizie sul kefir sono frutto delle esperienze dirette di chi ne fa uso e lo produce quotidianamente, aiutatemi a diffondere prove vere della qualità e della forza di questo alimento naturale, vi aspetto!

 

Pasqua 2009 in Italia col kefir e il sisma

Purtroppo il terremoto è tornato a distruggere la nostra bella Italia! Il giorno 6 Aprile 2009 c’è stata la prima grande scossa del nono grado della scala Mercalli con epicentro intorno alla bellissima città abruzzese l’Aquila.
Sappiamo che tutto il territorio nazionale è splendido e che dovunque accadano eventi distruttivi la ferita è enorme.
La regione Abruzzo custodisce tesori della nostra storia: monumenti e chiese e reperti archeologici di inestimabile valore. Abbiamo il dovere di aiutare e rendere possibile il recupero della normalità per tutta la popolazione. Mi sento vicina a quanti stanno soffrendo per la perdita delle persone care, il ricordo del terremoto del 1997 tra Marche e Umbria è ancora vivo in me che abito in un capoluogo marchigiano.
Nella notte mi sono svegliata per le forti vibrazioni della prima scossa e anche della seconda di stanotte all’una.
So che la solidarietà non è fatta di sole parole ma penso alla salute mentale e al terrore che si sta vivendo e vorrei tanto trovare almeno parole di incoraggiamento e di ottimismo per riprendere a vivere con serenità.
Questo periodo di feste pasquali è funestato dal dolore, cerchiamo di sentirci uniti intorno alle popolazioni colpite dal sisma e prepariamoci a collaborare fattivamente secondo le nostre possibilità:

Donazioni attraverso telefonia mobile
Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, sentito il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato il numero solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo.
Come già in altre occasioni, ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza.

Donazioni da telefono fisso
E’possibile donare 2 euro con chiamata da rete fissa di Telecom Italia, chiamando il numero: 48580.

Croce Rossa Italiana
I versamenti possono essere effettuati sul Conto corrente bancario n. 218020 n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati – Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban): IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020 – Causale: pro terremoto Abruzzo;
oppure sul Conto corrente postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma – Codice Iban: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Pro Terremoto Abruzzo;
o ancora con versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Caritas
Per sostenere gli interventi in corso (causale “Terremoto Abruzzese”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727.

(Notizie e indicazioni riprese dal sito web Rainews24 il giorno 7 Aprile 2009)

Il kefir va trattato bene

kefir_frutta.jpg

Ricevo molte mail su come accogliere bene i fermenti spediti e pubblico volentieri qui le mie risposte al fine di aiutare anche altri che dovessero avere gli stessi dubbi.
Vi invito a lasciare un commento su tutto quello che leggete in questo blog ma se preferite le mie risposte private per ora ho deciso di cercare di rispondere a tutti!

Ricevo questa domanda da B.:
-Mi sono premurato di metterli subito in un litro di latte a lunga conservazione.
Se ho sbagliato, come posso rimediare?-
La mia risposta:
-Ciao B., non hai sbagliato nulla ma certo era meglio avere il latte fresco al posto di quello a lunga conservazione! Poi i fermenti sono pochi per mangiarsi un litro di latte…ti consiglio di togliere almeno la metà del latte nel vaso altrimenti tra 24 ore non sarà avvenuta la fermentazione completa del latte e nemmeno la crescita dei fermenti! Per alcuni giorni ti consiglio di usare contenitori più piccoli poi mano a mano che i fermenti crescono potrai passare a vasi da un litro!-
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Ricevo questa mail da L.:
-ti comunico che stamattina, ore 10.45 mi è giunta la posta con il Kefir che ho provveduto subito ad adagiare in mezzo litro di latte fresco a temperatura ambiente!!! sono contentissima e spero che stasera, al mio ritorno dal lavoro, la caraffa si sia riempita di granuli nuovi. E tutto questo grazie a te ed alla tua disponibilità e gentilezza. ti ringrazio ancora tanto…-
La mia risposta:
-Bene anzi benissimo L.! Sono felice che il Kefir sia giunto sano e salvo! Ti ricordo che di solito il latte fresco è a temperatura di frigorifero e comunque al Kefir non importa la temperatura…basta che non sia caldo ovviamente!
Per stasera cioè in meno di 24 ore non so se si saranno formati molti nuovi fermenti…prima di passare il contenuto della caraffa aspetta fino a domani…almeno 24 ore! Ricorda di tenere un coperchio sopra la caraffa ma non di chiudere ermeticamente l’imboccatura.-
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Vi saluto tutti facendo i complimenti al servizio postale…per ora non ha deluso le aspettative e speriamo possa continuare questo buon inizio!
Vi ricordo che per comunicare con me potete lasciare un commento pubblico sotto a questo post, la vostra mail sarà visibile solo a me e in questo modo posso contattarvi per ulteriori informazioni su come mettersi in lista per avere i miei fermenti.

I fermenti crescono bene

sierodiviso.jpg

Sto ricevendo alcune mail private dai fortunati che hanno cominciato la propria produzione casalinga dei miei fermenti di Kefir di latte. Io rispondo a tutti facilmente e mi accorgo che l’attenzione e l’ansia di non sbagliare alcuna mossa scatena domande che potrebbero interessare un più vasto pubblico. Per questo motivo ho deciso di pubblicare alcune mie risposte ad ulteriore chiarimento.
Per esempio stamattina mi ha scritto il signor G. raccontandomi che il kefir è buono anche se alcuni pezzetti passano attraverso il colino e lui si mangia anche quelli! Ok…anche a me è capitato di assaggiarli e non c’è nessun problema ovviamente! Mi chiede come fare ad aumentare la produzione…ecco la mia risposta:

Ciaooo…bene bene G.! Come mai parte dei fermenti finisce in ciò che mangiate? Evidentemente usi un passino a maglie troppo larghe! Comprane uno a maglie sottili e non far finire nessun pezzetto al di sotto del passino! Io ne uso uno di metallo che non è un problema grave per i fermenti…come invece è grave perdere i pezzetti più piccoli! Come puoi vedere un aumento del volume e della quantità dei fermenti se ogni giorno te ne mangi un po’? A parte il fatto che a me non piace sentirli in bocca…
Comunque…spero tu non li risciacqui più dopo le prime volte vero? Sei passato al latte intero a lunga conservazione? SI? Dagli tregua! Lasciali nel barattolo da mezzo chilo ancora una settimana cambiando il latte dopo 30 ore e non subito dopo le 24 ore…lasciali mangiareeeee! Vedi bene il siero suddiviso? Fai lo scolamento goccia a goccia o scoli tutto subito? Il segreto sta nel lasciarli nutrire abbondantemente e non stressarli con spremiture eccessive finchè non sono tanti nel barattolo…solo quando vedrai che il latte che ci metti è veramente pochino perchè il barattolo è pieno di fermenti allora puoi passare ad un barattolo da un chilo e lasciarli di nuovo sguazzare…fino alla ricomparsa del siero (24/30 ore). Da un barattolo da un chilo io ricavo solo 250 grammi di kefir denso e senza pezzetti inclusi….Solo dopo questi risultati posso eliminare mezzo cucchiaio di fermenti o avviare una nuova produzione in un barattolo più piccolo….ATTENDERE….OK?

Ho ricevuto da G. una simpatica precisazione alla mia mail:

ciao,
forse non mi sono spiegato bene: non è che i fermenti finiscono in quello che mangiamo, almeno non quelli grandi, ma quelli più piccoli penso di si, e dunque restano solo quelli più grandi a formare il nuovo kefir, ecco perchè, secondo me, non aumentano velocemente..
ora, io avevo pensato, per fare ingrandire anche quelli più piccoli affinchè non passino attraverso le maglie del colino (penso sia come il tuo, in metallo, con maglie abbastanza strette, quando lo rivolto se non lo smuovo non passa nulla, non cola assolutamente nulla, dunque penso che più strette di cosi..) di aspettare più tempo nel farlo, come tu mi hai suggerito (ho fatto bene a chiedertelo, vedi?), almeno 30 ore..
attualmente metto mezzo litro di latte ed un cucchiaio da cucina colmo di fermenti, aspetto 24 ore ed è tutto ok, viene densissimo, come lo yogurt greco, rivoltando il contenitore quasi non esce, è davvero squisito! certo, potrei farlo più liquido, ma mi piace denso..
uso il latte fresco, intero o parzialmente scremato, qui a xxxxx lo pago tra i 75 cent. e 1,15 euro al lt. negli ipermercati, ed ho visto che va benissimo, preferisco il latte fresco a quello a lunga conservazione, penso che i fermenti si trovino più a loro agio, che gli piaccia di più..
ti aggiornerò sulle novità dei cari fermenti, ciao, G.

Bello vero questo scambio di opinioni? L’importante è sapere che il kefir è buono….per il resto ci riaggiorniamo….

La salute dei fermenti

drink_kefir.jpg

Mentre stavo liberando i fermenti dal latte intero…pensavo a quanto sono cresciuti! Pensavo che stavolta ne avrei dovuto eliminare una buona quantità. Si perchè altrimenti occupano troppo spazio nel vaso di vetro e quando avviene la fermentazione, c’è il rischio di fuoriuscite di siero. Tempo fa mi è capitato quasi un allagamento di siero dentro la dispensa! I miei tre vasi custoditi gelosamente a lavorare tutta notte…sono straripati in contemporanea! Memore di quella disavventura, ora li tengo adagiati su di un vassoio con il bordo alto…perchè questi fermenti sono davvero birichini…se un certo tipo di latte gli va particolarmente a genio, sono capaci di moltiplicarsi con grande velocità! Evitate di usare un latte che viene da troppo lontano! Ho sentito parlare di latte in polvere RIATTIVATO!!!!! Non credo sia il latte migliore da dare in pasto ai fermenti del kefir! Oggi ho lavato i fermenti per mostrarveli in tutto il loro splendore. Tranquilli, l’acqua del rubinetto è molto dolce e una strapazzata ogni tanto non procura nessun effetto collaterale. Mi sono concessa un calice di kefir con del succo di frutta alla pesca….ma l’idea della cannuccia è solo scenografica…troppo denso il kefir per berlo: nemmeno il succo di frutta riesce ad amalgamarsi automaticamente! Prossimamente voglio mostrarvi i vasetti di vetro che ho messo a congelare, sembra la trama di Intelligenza Artificiale di Spielberg, invece si tratta di un percorso molto mirato alla divulgazione e distribuzione del Kefir! In questo post vi ho parlato:

Eccessiva crescita dei fermenti.
Consigli sul latte.
Un drink con il kefir