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Come funziona la produzione del Kefir di latte?

Sei abituato alla produzione dello yogurt, non sai bene se con il Kefir potresti avere delle difficoltà?
Con pochi fermenti vivi del Kefir e il latte intero fresco, puoi ottenere in 24 ore un composto delizioso dalle proprietà organolettiche capaci di rinforzare le difese immunitarie e tanto altro…
I fermenti del Kefir resistono a tutto, però sono anche capricciosi. Un continuo cambiamento del tempo di fermentazione, il congelamento e lo scongelamento a fasi alterne potrebbe darti un composto abbastanza acidulo e frizzante.
Per dirla sinceramente, per anni ho mangiato un Kefir decisamente aspro, senza per questo pensare che il mio Kefir non fosse magico contro i malanni.
La mia produzione era superficiale, poco metodica e discontinua.
Da quando ho trovato il modo di ottenere un composto squisito, meno acido dello yogurt, sono diventata più attenta ad ogni manovra riguardante la produzione del Kefir di latte.

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I benefici del Kefir di latte sono rimasti invariati, sia con un prodotto trascurato, sia con quello che faccio da circa 4 anni (attentamente, con il latte migliore).
Se vogliamo assolvere la produzione a fasi alterne, poco puntuale, possiamo stabilire che comunque si può ottenere un Kefir portentoso per la salute, anche se poco amabile al palato.
Dopo tutta questa riflessione, lasciami dire che se inizi a mangiare il Kefir di latte, in poche settimane di procedura classica e costante, avrai anche le prime avvisaglie dei benefici sulla salute.

Dopo di che…saluta pure il tuo yogurt perchè lo abbandonerai senza rimpianti. I Fermenti vivi del Kefir crescono in eterno, non avrai più bisogno di starter, termometri e coperte.
La produzione del Kefir è semplice ed intuitiva; anche se sei smemorato e scettico, lasciati conquistare dal Kefir, ti consiglio di farlo per la tua salute!

Come produrre il kefir in casa e vivere felici in salute

Le regole per una produzione corretta del kefir di latte sono semplici e ripetitive. Avendo cura di immergere i ciccioli del kefir in buon latte intero vaccino, si ottiene ogni 24/30 ore la completa fermentazione del latte.

La flora batterica contenuta nei fermenti vivi del kefir trasforma completamente il latte rendendolo qualcosa di diverso, pieno di proprietà benefiche per l’organismo.

Condividendo le esperienze con altri produttori di kefir, io stessa ho scoperto le potenzialità nutritive e speciali del siero del kefir.

Al compimento di un ciclo di fermentazione, il composto appare suddiviso in tre elementi fondamentali:

  1. I ciccioli del kefir.
  2. Il kefir da mangiare.
  3. Il siero del kefir.

Negli articoli apparsi nel Blog Tutto sul kefir di latte di questa settimana, ho parlato della presenza più o meno evidente del siero.

Alcuni amici produttori hanno lasciato commenti spaventati e sorpresi di non aver visto il liquido trasparente alla fine della fermentazione.

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Ribadisco qui che non ci sono problemi se a volte il siero non compare nettamente; ho spiegato uno dei motivi: l’eccesso di fermenti in una stessa esigua quantità di latte. In questi casi basta togliere le eccedenze di fermenti o utilizzare un contenitore più grande per aggiungere un quantitativo di latte intero proporzionato alla quantità dei ciccioli.

Le proporzioni ottimali per una produzione costante giornaliera sono:

Due cucchiai colmi di fermenti in quasi un litro di latte intero.

Ricordo che per avere un cucchiaio dei miei fermenti vivi, potete farne richiesta e leggere il metodo di scambio nella pagina INFO FERMENTI presente nel Blog fratello di questo Blog su MyBlog.

Vedo dalle statistiche che siete sempre numerosi a cercare informazioni sul Blog Magico Kefir, mi piacerebbe leggere le vostre opinioni e storie nei commenti!

Le notizie sul kefir sono frutto delle esperienze dirette di chi ne fa uso e lo produce quotidianamente, aiutatemi a diffondere prove vere della qualità e della forza di questo alimento naturale, vi aspetto!

 

Il kefir di latte è spalmabile e amabile!

Filtrando tutto il siero che appare chiaramente separato è possibile ottenere dell’ottimo Kefir di latte denso e cremoso. L’aspetto assomiglia decisamente ad uno dei più noti formaggi freschi in commercio ma a differenza di un semplice formaggio, dal consumo quotidiano del Kefir di latte possiamo ricavare infiniti benefici alla salute!

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Come potete vedere dalla foto ho aggiunto alla crema densa una spolverata di peperoncino e poche gocce di olio extravergine di oliva. Con una crema di questo tipo ogni spuntino o secondo piatto diventa davvero sfizioso! Il gusto?? Il mio kefir non è affatto acido e quindi è amabile al palato di tutta la famiglia. Se volete i fermenti vivi necessari a produrre questa meraviglia della natura potete scrivermi e vi darò altre indicazioni! Trovate aggiornamenti continui e un bello scambio di commenti anche sul Blog Tutto sul kefir di latte, sono sempre io che gestisco questo argomento su una diversa piattaforma (Blogspot). Intervenite con le vostre esperienze, fate domande se esistono equivoci, seguite anche la FanPage che ho creato su facebook per tutti coloro che vogliono tenersi aggiornati sulle nuove ricette inventate per gustare il Kefir di latte!

Esperimenti di sopravvivenza del kefir

 

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Oggi pomeriggio ho ricevuto questa entusiastica mail da una delle prime persone ad aver avuto i miei fermenti, leggete cosa mi racconta:
-“ho una notizia bomba: il kefir fa anche in frigo!
ho provato a metterlo in frigo anzichè a temperatura ambiente per farlo venire meno acido e…
prova!!! prova tu e dimmi cosa succede!!
a me viene davvero moooolto meno acido e con pochissimo siero, quasi nulla, e con un ottimo sapore!
se vuoi, ti prego di verificare quanto ti scrivo e inserire la notizia nel tuo blog, questo kefir è eccezionale! mi meraviglia ogni giorno che passa..
a differenza dello yogurt che si fa a temperatura di 41 gradi, questo kefir si forma anche in frigo ed è davvero buono!”

Per completezza aggiungo la mia risposta:

-“Sono quasi un po’ gelosa degli esperimenti che sei stato in grado di fare con pochi granuli! Hai visto nel mio blog le foto che ho scattato ai fermenti di questi giorni?? Sono di nuovo mostruosamente grandi! I tuoi sono cresciuti così?? Però chissà come si sarebbero trovati chiusi nel sacchetto? Forse avrebbero avuto un maggiore peso specifico…non lo so…!
In frigo metto subito almeno due dei miei vasi…ho aumentato la produzione per paura di non riuscire ad accontentare tutti invece dopo il terremoto si sono fermate bruscamente le richieste…sarà un caso?
Comunque secondo me gli ha fatto bene stare nel latte intero fresco…erano anni che non lo usavo e stupisce anche me che non sia affatto acido!
Userò la mail per il blog…forse le persone hanno creduto che anche io sono una sfollata….praticamente quasi nessuno ha idea di dove si trovi macerata!!! Le ho sentite le scosse ma sono nelle marche…abbastanza lontana dall’epicentro…e non dirmi che credi allo spostamento verso nord dello sciame sismico!!
A presto e grazie per le tue novità!”

A stretto giro di posta…(che bella espressione questa, vero??)…ho ricevuto una nuova mail dallo stesso amico:

-“eh dai, non essere gelosa dei fratellini kefir.. 🙂
scherzo, ma questi fermenti sono eccezionali davvero..
tra l’altro questa cosa, cioè di metterli in frigo, risolverebbe anche un problema che si verificherà con le vacanze estive: mettendo cioè i fermenti di kefir in frigo ho visto che anche per qualche giorno non è necessario cambiare il latte (sto facendo numerosi esperimenti, sempre però salvaguardando i fermenti..), magari anche per una settimana..
inoltre il rendimento è maggiore perchè non si forma il siero;
ho inoltre notato che il kefir conservato in frigo per qualche giorno (una settimana-dieci giorni) diventa meno acido..
inutile dirti che ne produco così tanto che ormai faccio torte e plumkake a go-go!
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Posso spedire tranquillamente a chi ne fa richiesta, mandatemi una mail a gianfa_biola[at]yahoo.it (l’unico indirizzo valido per un primo contatto)  e fatemi sapere se questi fermenti giganti vi interessano!
Alla prossima.

Il kefir va trattato bene

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Ricevo molte mail su come accogliere bene i fermenti spediti e pubblico volentieri qui le mie risposte al fine di aiutare anche altri che dovessero avere gli stessi dubbi.
Vi invito a lasciare un commento su tutto quello che leggete in questo blog ma se preferite le mie risposte private per ora ho deciso di cercare di rispondere a tutti!

Ricevo questa domanda da B.:
-Mi sono premurato di metterli subito in un litro di latte a lunga conservazione.
Se ho sbagliato, come posso rimediare?-
La mia risposta:
-Ciao B., non hai sbagliato nulla ma certo era meglio avere il latte fresco al posto di quello a lunga conservazione! Poi i fermenti sono pochi per mangiarsi un litro di latte…ti consiglio di togliere almeno la metà del latte nel vaso altrimenti tra 24 ore non sarà avvenuta la fermentazione completa del latte e nemmeno la crescita dei fermenti! Per alcuni giorni ti consiglio di usare contenitori più piccoli poi mano a mano che i fermenti crescono potrai passare a vasi da un litro!-
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Ricevo questa mail da L.:
-ti comunico che stamattina, ore 10.45 mi è giunta la posta con il Kefir che ho provveduto subito ad adagiare in mezzo litro di latte fresco a temperatura ambiente!!! sono contentissima e spero che stasera, al mio ritorno dal lavoro, la caraffa si sia riempita di granuli nuovi. E tutto questo grazie a te ed alla tua disponibilità e gentilezza. ti ringrazio ancora tanto…-
La mia risposta:
-Bene anzi benissimo L.! Sono felice che il Kefir sia giunto sano e salvo! Ti ricordo che di solito il latte fresco è a temperatura di frigorifero e comunque al Kefir non importa la temperatura…basta che non sia caldo ovviamente!
Per stasera cioè in meno di 24 ore non so se si saranno formati molti nuovi fermenti…prima di passare il contenuto della caraffa aspetta fino a domani…almeno 24 ore! Ricorda di tenere un coperchio sopra la caraffa ma non di chiudere ermeticamente l’imboccatura.-
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Vi saluto tutti facendo i complimenti al servizio postale…per ora non ha deluso le aspettative e speriamo possa continuare questo buon inizio!
Vi ricordo che per comunicare con me potete lasciare un commento pubblico sotto a questo post, la vostra mail sarà visibile solo a me e in questo modo posso contattarvi per ulteriori informazioni su come mettersi in lista per avere i miei fermenti.

I fermenti crescono bene

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Sto ricevendo alcune mail private dai fortunati che hanno cominciato la propria produzione casalinga dei miei fermenti di Kefir di latte. Io rispondo a tutti facilmente e mi accorgo che l’attenzione e l’ansia di non sbagliare alcuna mossa scatena domande che potrebbero interessare un più vasto pubblico. Per questo motivo ho deciso di pubblicare alcune mie risposte ad ulteriore chiarimento.
Per esempio stamattina mi ha scritto il signor G. raccontandomi che il kefir è buono anche se alcuni pezzetti passano attraverso il colino e lui si mangia anche quelli! Ok…anche a me è capitato di assaggiarli e non c’è nessun problema ovviamente! Mi chiede come fare ad aumentare la produzione…ecco la mia risposta:

Ciaooo…bene bene G.! Come mai parte dei fermenti finisce in ciò che mangiate? Evidentemente usi un passino a maglie troppo larghe! Comprane uno a maglie sottili e non far finire nessun pezzetto al di sotto del passino! Io ne uso uno di metallo che non è un problema grave per i fermenti…come invece è grave perdere i pezzetti più piccoli! Come puoi vedere un aumento del volume e della quantità dei fermenti se ogni giorno te ne mangi un po’? A parte il fatto che a me non piace sentirli in bocca…
Comunque…spero tu non li risciacqui più dopo le prime volte vero? Sei passato al latte intero a lunga conservazione? SI? Dagli tregua! Lasciali nel barattolo da mezzo chilo ancora una settimana cambiando il latte dopo 30 ore e non subito dopo le 24 ore…lasciali mangiareeeee! Vedi bene il siero suddiviso? Fai lo scolamento goccia a goccia o scoli tutto subito? Il segreto sta nel lasciarli nutrire abbondantemente e non stressarli con spremiture eccessive finchè non sono tanti nel barattolo…solo quando vedrai che il latte che ci metti è veramente pochino perchè il barattolo è pieno di fermenti allora puoi passare ad un barattolo da un chilo e lasciarli di nuovo sguazzare…fino alla ricomparsa del siero (24/30 ore). Da un barattolo da un chilo io ricavo solo 250 grammi di kefir denso e senza pezzetti inclusi….Solo dopo questi risultati posso eliminare mezzo cucchiaio di fermenti o avviare una nuova produzione in un barattolo più piccolo….ATTENDERE….OK?

Ho ricevuto da G. una simpatica precisazione alla mia mail:

ciao,
forse non mi sono spiegato bene: non è che i fermenti finiscono in quello che mangiamo, almeno non quelli grandi, ma quelli più piccoli penso di si, e dunque restano solo quelli più grandi a formare il nuovo kefir, ecco perchè, secondo me, non aumentano velocemente..
ora, io avevo pensato, per fare ingrandire anche quelli più piccoli affinchè non passino attraverso le maglie del colino (penso sia come il tuo, in metallo, con maglie abbastanza strette, quando lo rivolto se non lo smuovo non passa nulla, non cola assolutamente nulla, dunque penso che più strette di cosi..) di aspettare più tempo nel farlo, come tu mi hai suggerito (ho fatto bene a chiedertelo, vedi?), almeno 30 ore..
attualmente metto mezzo litro di latte ed un cucchiaio da cucina colmo di fermenti, aspetto 24 ore ed è tutto ok, viene densissimo, come lo yogurt greco, rivoltando il contenitore quasi non esce, è davvero squisito! certo, potrei farlo più liquido, ma mi piace denso..
uso il latte fresco, intero o parzialmente scremato, qui a xxxxx lo pago tra i 75 cent. e 1,15 euro al lt. negli ipermercati, ed ho visto che va benissimo, preferisco il latte fresco a quello a lunga conservazione, penso che i fermenti si trovino più a loro agio, che gli piaccia di più..
ti aggiornerò sulle novità dei cari fermenti, ciao, G.

Bello vero questo scambio di opinioni? L’importante è sapere che il kefir è buono….per il resto ci riaggiorniamo….