Salute e Benessere

Il kefir di latte è spalmabile e amabile!

Filtrando tutto il siero che appare chiaramente separato è possibile ottenere dell’ottimo Kefir di latte denso e cremoso. L’aspetto assomiglia decisamente ad uno dei più noti formaggi freschi in commercio ma a differenza di un semplice formaggio, dal consumo quotidiano del Kefir di latte possiamo ricavare infiniti benefici alla salute!

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Come potete vedere dalla foto ho aggiunto alla crema densa una spolverata di peperoncino e poche gocce di olio extravergine di oliva. Con una crema di questo tipo ogni spuntino o secondo piatto diventa davvero sfizioso! Il gusto?? Il mio kefir non è affatto acido e quindi è amabile al palato di tutta la famiglia. Se volete i fermenti vivi necessari a produrre questa meraviglia della natura potete scrivermi e vi darò altre indicazioni! Trovate aggiornamenti continui e un bello scambio di commenti anche sul Blog Tutto sul kefir di latte, sono sempre io che gestisco questo argomento su una diversa piattaforma (Blogspot). Intervenite con le vostre esperienze, fate domande se esistono equivoci, seguite anche la FanPage che ho creato su facebook per tutti coloro che vogliono tenersi aggiornati sulle nuove ricette inventate per gustare il Kefir di latte!

Dimagrire con il kefir di latte

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Questa settimana ho deciso di utilizzare di nuovo il Kefir per dimagrire. Non è la prima volta che sostituisco un pasto con una porzione abbondante di kefir di latte, so che per me funziona. Non intendo suggerire a nessuno di emulare le mie scelte ma voglio documentare più correttamente i risultati di questo mio esperimento; continuerò a fare la stessa identica colazione mattutina:
1 litro e mezzo di acqua, un caffè, un cucchiaino di miele di acacia, 200 grammi di kefir di latte e tre biscotti integrali.
A pranzo eviterò la pasta ma la sostituirò con il riso bollito; un secondo leggero con molta verdura di stagione.
Per cena carne o pesce ai ferri, verdura e frutta a volontà e per merenda spuntino ricco col kefir (kefir e caffè, kefir e cerelai, kefir e fragole…). Solo qualche volta sostituirò il pasto col Kefir. In fondo il segreto sta tutto nel diminuire le quantità complessive di cibo mantenendo una buona attività digestiva.
Non voglio soffrire la fame ne raggiungere risultati a breve termine però (con l’arrivo dell’estate imminente) desidero seguire con maggiore disciplina l’obiettivo di stare bene grazie al mio fidato amico Kefir!
In questo periodo il mio kefir è particolarmente gustoso e poco acido, potrò rinunciare facilmente a dolcificarlo col miele.
Che ne pensate…posso farcela?
Nel frattempo vi ricordo che se desiderate cominciare la vostra produzione domestica potete scrivermi a questo indirizzo: gianfa_biola[at]yahoo.it, rispondo a tutti!

Esperimenti di sopravvivenza del kefir

 

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Oggi pomeriggio ho ricevuto questa entusiastica mail da una delle prime persone ad aver avuto i miei fermenti, leggete cosa mi racconta:
-“ho una notizia bomba: il kefir fa anche in frigo!
ho provato a metterlo in frigo anzichè a temperatura ambiente per farlo venire meno acido e…
prova!!! prova tu e dimmi cosa succede!!
a me viene davvero moooolto meno acido e con pochissimo siero, quasi nulla, e con un ottimo sapore!
se vuoi, ti prego di verificare quanto ti scrivo e inserire la notizia nel tuo blog, questo kefir è eccezionale! mi meraviglia ogni giorno che passa..
a differenza dello yogurt che si fa a temperatura di 41 gradi, questo kefir si forma anche in frigo ed è davvero buono!”

Per completezza aggiungo la mia risposta:

-“Sono quasi un po’ gelosa degli esperimenti che sei stato in grado di fare con pochi granuli! Hai visto nel mio blog le foto che ho scattato ai fermenti di questi giorni?? Sono di nuovo mostruosamente grandi! I tuoi sono cresciuti così?? Però chissà come si sarebbero trovati chiusi nel sacchetto? Forse avrebbero avuto un maggiore peso specifico…non lo so…!
In frigo metto subito almeno due dei miei vasi…ho aumentato la produzione per paura di non riuscire ad accontentare tutti invece dopo il terremoto si sono fermate bruscamente le richieste…sarà un caso?
Comunque secondo me gli ha fatto bene stare nel latte intero fresco…erano anni che non lo usavo e stupisce anche me che non sia affatto acido!
Userò la mail per il blog…forse le persone hanno creduto che anche io sono una sfollata….praticamente quasi nessuno ha idea di dove si trovi macerata!!! Le ho sentite le scosse ma sono nelle marche…abbastanza lontana dall’epicentro…e non dirmi che credi allo spostamento verso nord dello sciame sismico!!
A presto e grazie per le tue novità!”

A stretto giro di posta…(che bella espressione questa, vero??)…ho ricevuto una nuova mail dallo stesso amico:

-“eh dai, non essere gelosa dei fratellini kefir.. 🙂
scherzo, ma questi fermenti sono eccezionali davvero..
tra l’altro questa cosa, cioè di metterli in frigo, risolverebbe anche un problema che si verificherà con le vacanze estive: mettendo cioè i fermenti di kefir in frigo ho visto che anche per qualche giorno non è necessario cambiare il latte (sto facendo numerosi esperimenti, sempre però salvaguardando i fermenti..), magari anche per una settimana..
inoltre il rendimento è maggiore perchè non si forma il siero;
ho inoltre notato che il kefir conservato in frigo per qualche giorno (una settimana-dieci giorni) diventa meno acido..
inutile dirti che ne produco così tanto che ormai faccio torte e plumkake a go-go!
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Posso spedire tranquillamente a chi ne fa richiesta, mandatemi una mail a gianfa_biola[at]yahoo.it (l’unico indirizzo valido per un primo contatto)  e fatemi sapere se questi fermenti giganti vi interessano!
Alla prossima.

La grandezza dei fermenti del kefir

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Ho fotografato i fermenti del mio kefir in questi giorni. Sono davvero sorpresa io stessa di vederli così grandi e corposi. Di solito fino a che la stagione non è molto calda non si sviluppano in questo modo. Probabilmente si tratta dell’effetto dovuto alla mia scelta di creare il kefir attraverso l’uso del latte intero fresco. Normalmente li immergo nel latte intero a lunga conservazione ma ho acquistato qualche confezione di quello fresco perchè volevo controllare l’andamento del sapore sempre meno acido del prodotto del kefir.  Un sapore ottimo, quasi come il mascarpone…ma mi sembrava strano!
In pochi giorni i fermenti sono triplicati e il sapore è tornato acidulo. Si è formato anche lo strato giallastro in superfice…quello emana un odore pungente e sgradevole! L’ho tolto con il cucchiaio e ho filtrato il rimanente composto.
Penso che tornerò al latte intero a lunga conservazione; non c’è niente da fare…lo preferisco meno acido anche a costo di ritornare ai fermenti di pezzatura minuscola.
Come vi ho raccontato altre volte la grandezza dei fermenti varia in modo inspiegabile; insomma…quasi inspiegabile, certamente l’uso del latte fresco ha un suo ruolo fondamentale, ora ne ho la prova!
E voi avete a casa i fermenti così grandi? Io li ho spediti piccolini…vi sono cresciuti? Sono curiosa di sapere, lasciatemi un commento o scrivetemi in privato!
Alla prossima

Buona Pasqua con il kefir

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Tra pochi giorni festeggeremo la Pasqua e avremo più tempo da dedicare ad esperimenti e ricette con il nostro kefir di latte.
Sarà un’ottima occasione per offrire ad amici e parenti un assaggio del dessert creato con il denso composto.
Le ricette che potete preparare sono molteplici, usate la fantasia e dolcificate il kefir senza pensare alla dieta!
Potete disporre nelle coppette della macedonia alcune cucchiaiate di kefir denso e sopra pochi chicchi di riso soffiato;
oppure potete aggiungere qualche fragola e una spruzzata di amarena rossa per colorare e zuccherare….
Vi sentirete dire: si buono si…ma quanta pazienza ci vuole per produrre questo elisir in casa?
Mi piacerebbe sapere le vostre risposte…la mia risposta è sempre la stessa:

“A me piace troppo e poi fa bene, ogni minuto speso nella preparazione è tempo speso bene e poi questo prodotto non si trova al supermercato…quindi sono fortunata ad avere i fermenti!”

Buona Pasqua a chi possiede il kefir di latte e a chi sta pensando di chiedermi un po’ dei miei fermenti per iniziare la propria produzione
domestica…..ciao!

Kefir perfettamente fermentato

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Stamattina nella mia dispensa ho visto una scena consueta ma sempre sorprendente: i miei tre vasi di vetro con dentro il Kefir belli e perfettamente suddivisi. Ho pensato subito di fotografarli per farvi vedere come il siero si divide dal composto e quanto ne scende dalla filtrazione.
Mi sto preparando per la prima spedizione seguendo i suggerimenti di una persona molto gentile che mi ha inviato delle bellissime foto di cui lo ringrazio pubblicamente. Sono foto molto chiare che mi aiuteranno di certo a fare le cose per bene. Purtroppo ho una settimana pesante sotto molti punti di vista e ormai tutto deve essere rimandato a lunedì prossimo. Comunque prima di fare qualunque passo invierò una mail al fortunato primo destinatario dei miei fermenti. Per ora vi saluto e vi ringrazio tutti per l’attenzione con cui seguite gli sviluppi di questa avventura….Ciaoooo!!

La consistenza del Kefir d’inverno

 

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E’ iniziato il nuovo anno e la mia produzione casalinga del Kefir di latte procede senza sosta. Di solito nella stagione fredda ho sempre notato una diminuzione del volume dei singoli fermenti. Ogni anno mi sono data diverse spiegazioni:

  • La temperatura dell’ambiente di casa stabile sui 19/20 gradi centigradi.
  • Una diminuzione della produzione giornaliera.
  • L’uso di un determinato tipo di latte.

Quest’anno la situazione è cambiata: procedo al filtraggio del Kefir ogni giorno e uso un latte particolarmente gradito ai fermenti.

Il prodotto finale è denso e cremoso.

Il gusto è davvero gradevole, spesso ne mangio senza aggiunta di miele o altri zuccheri!

I fermenti crescono come se fosse primavera o estate…ogni giorno potrei toglierne un cucchiaio di eccedenza.

Probabilmente il fatto che riutilizzo tutti i fermenti senza  buttarne nemmeno un pezzettino è l’elemento che determina questa bella sorpresa invernale. Quindi posso dire che maggiori sono le proporzioni dei fermenti a parità di latte nel vaso di vetro e minore è l’acidità finale del composto da mangiare.

Sul siero trasparente non ho ancora avviato nessun esperimento, continuo a gettarlo via senza alcuna curiosità di sorta; ho solo notato come scivola via dividendosi perfettamente dal composto.
Buon inizio di 2009 a tutti gli appassionati dei miei esperimenti…o forse dovrei scrivere…a tutti quelli che attendono pazientemente la soluzione del problema distribuzione democratica e solidale!

Il Kefir a Natale

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Finalmente sono arrivate le feste e il freddo…una buona occasione per
Uno spuntino con kefir e cioccolato!

La vita è dura…meglio addolcirla il più possibile!

Continuo a ricevere molte richieste del mio kefir…ho il congelatore pieno di barattolini di vetro
(per fortuna sono una ragazza previdente e conservo il vetro con il coperchio
giusto!).
Vi ricordo che siamo nella stagione giusta per far viaggiare il kefir, ho pensato di procurarmi
le vaschette di polistirolo come quelle del gelato e
di contattare uno spedizioniere che consegna generi alimentari…
Con un po’ di fortuna riuscirò a spedire ai primi della lista,
voi continuate a scrivermi qui: gianfa_biola_AT_yahoo.it e non dimenticate di mettere un indirizzo valido, il cap, e un numero di tel…..
pare che gli spedizionieri lo ritengono fondamentale per rintracciare esattamente il luogo
della consegna!
Colgo l’occasione per…mmmmm….augurarvi un ottimo Natale e vi
regalo una frase che ho letto qualche giorno fa:

“La crisi è un gran brutto momento
ma a volte nasconde anche
delle buone opportunità!”

Io spero di trovare qualcuno più disponibile a consegnare il kefir…
….ma….non dovrò mica chiamare Babbo Natale???
Arrivederci e grazie a tutti quelli che passano per questo blog,
mi fa molto piacere!!

La salute dei fermenti

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Mentre stavo liberando i fermenti dal latte intero…pensavo a quanto sono cresciuti! Pensavo che stavolta ne avrei dovuto eliminare una buona quantità. Si perchè altrimenti occupano troppo spazio nel vaso di vetro e quando avviene la fermentazione, c’è il rischio di fuoriuscite di siero. Tempo fa mi è capitato quasi un allagamento di siero dentro la dispensa! I miei tre vasi custoditi gelosamente a lavorare tutta notte…sono straripati in contemporanea! Memore di quella disavventura, ora li tengo adagiati su di un vassoio con il bordo alto…perchè questi fermenti sono davvero birichini…se un certo tipo di latte gli va particolarmente a genio, sono capaci di moltiplicarsi con grande velocità! Evitate di usare un latte che viene da troppo lontano! Ho sentito parlare di latte in polvere RIATTIVATO!!!!! Non credo sia il latte migliore da dare in pasto ai fermenti del kefir! Oggi ho lavato i fermenti per mostrarveli in tutto il loro splendore. Tranquilli, l’acqua del rubinetto è molto dolce e una strapazzata ogni tanto non procura nessun effetto collaterale. Mi sono concessa un calice di kefir con del succo di frutta alla pesca….ma l’idea della cannuccia è solo scenografica…troppo denso il kefir per berlo: nemmeno il succo di frutta riesce ad amalgamarsi automaticamente! Prossimamente voglio mostrarvi i vasetti di vetro che ho messo a congelare, sembra la trama di Intelligenza Artificiale di Spielberg, invece si tratta di un percorso molto mirato alla divulgazione e distribuzione del Kefir! In questo post vi ho parlato:

Eccessiva crescita dei fermenti.
Consigli sul latte.
Un drink con il kefir

Elementi del Kefir

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Nella preparazione domestica del kefir di latte sono molto importanti le proporzioni tra i vari elementi.
Con 1 litro di latte intero a lunga conservazione e circa 1 etto di fermenti vivi ottengo, dopo lo sgocciolamento di tutto il siero, 4 etti di composto denso e cremoso e 200ml di siero liquido e trasparente.
Come potete vedere dall’immagine, se lasciassi insieme al composto anche tutto il siero otterrei una bevanda semi liquida di circa 1 kg.

Ogni 24 ore avviene tutto il processo di fermentazione del latte; i fermenti crescono ogni volta un po’…..
Se non si lasciano passare più di 24 ore il prodotto finale ha un gusto assai delicato, solo col passare delle ore diventa sempre più acido.
Ovviamente se si consuma al più presto il kefir esso contiene milioni di fermenti lattici vivi e benefici pronti ad agire nel nostro organismo.
Piùil kefir rimane in frigorifero…più perde gradatamente la sua forza di regolatore delle funzioni intestinali.