cibo biologico

Innamorati del Kefir potente ed economico cibo delizioso

Il Kefir di latte si prepara facilmente, chiunque è in grado di gestire una produzione quotidiana, sufficiente per tutta la famiglia. Gli ingredienti naturali necessari alla creazione del composto bianco sono il latte e i fermenti vivi del Kefir.
La somiglianza tra il Kefir e un comune yogurt si ferma al solo aspetto esteriore: entrambi sono bianchi, densi e profumano di latte fermentato. Nella sostanza, ci sono infinite differenze tra i due prodotti naturali. I fermenti vivi del Kefir sono batteri agglomerati che si auto riproducono all’infinito, ogni volta che sono immersi nel latte per almeno 24 ore. Questi batteri benefici trasformano il latte in un alimento estremamente digeribile, anche per chi ha intolleranza al lattosio.

kefir, latte, siero

Una costante assunzione di Kefir di latte garantisce la regolarizzazione della funzione intestinale e quando dico “garantisce” intendo specificare che è molto più di una semplice promessa di guarigione!

Iniziate subito a produrre in casa il vostro Kefir di latte e in breve vedrete scomparire la maggior parte dei fastidi che vi affligono. Il Kefir sana le problematiche dell’apparato digerente e difende l’organismo dall’attacco dei virus di stagione. 

Non confondete il Kefir di latte con la bevanda Kefir d’acqua; Il Kefir d’acqua è creato da diversi componenti, tra cui frutta e acqua (oltre ai fermenti modificati in modo definitivo).
Il Kefir di latte esiste da millenni ed è il risultato dei soli fermenti vivi immersi nel latte intero fresco.
Per trarre tutti i vantaggi da un cibo naturale è necessario usare una buona materia prima, diffidate di fermenti vivi chiamati fermenti lattici, essi non equivalgono all’elemento straordinario capace di trasformare il latte in Kefir.

Il kefir di latte è spalmabile e amabile!

Filtrando tutto il siero che appare chiaramente separato è possibile ottenere dell’ottimo Kefir di latte denso e cremoso. L’aspetto assomiglia decisamente ad uno dei più noti formaggi freschi in commercio ma a differenza di un semplice formaggio, dal consumo quotidiano del Kefir di latte possiamo ricavare infiniti benefici alla salute!

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Come potete vedere dalla foto ho aggiunto alla crema densa una spolverata di peperoncino e poche gocce di olio extravergine di oliva. Con una crema di questo tipo ogni spuntino o secondo piatto diventa davvero sfizioso! Il gusto?? Il mio kefir non è affatto acido e quindi è amabile al palato di tutta la famiglia. Se volete i fermenti vivi necessari a produrre questa meraviglia della natura potete scrivermi e vi darò altre indicazioni! Trovate aggiornamenti continui e un bello scambio di commenti anche sul Blog Tutto sul kefir di latte, sono sempre io che gestisco questo argomento su una diversa piattaforma (Blogspot). Intervenite con le vostre esperienze, fate domande se esistono equivoci, seguite anche la FanPage che ho creato su facebook per tutti coloro che vogliono tenersi aggiornati sulle nuove ricette inventate per gustare il Kefir di latte!

La casa del Kefir di latte

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Cari amici appassionati del Kefir di latte, dopo aver testato a lungo questo Blog e le sue statistiche devo soffermarmi a ringraziarvi tutti per la vostra fiducia e costanza nel seguire le vicende del nostro amato cibo biologico.
Arrivate su questa pagina dopo un lungo giro attraverso ricerche e altri miei Blog disseminati nella Blogosfera.
Immagino la frustrazione nel constatare quanto sia complicato lasciare un commento libero e rintracciarmi per esporre subito qualche domanda o perplessità.
Il Portale che ospita Magico Kefir richiede comunque di essere iscritti per avere diritto a lasciare due parole di commento..che siano complimenti o insulti!
Devo ammettere che mai ho letto cose poco educate o fuori tema e che tanta ristrettezza e diffidenza non si addice agli interessati alla salute e al benessere derivato dal consumo e dalla ricerca del Kefir di latte.
Le mie statistiche parlano chiaro: siete in molti a leggermi e molti mi scrivono in privato; mi spiace davvero che questo non risulti per via della mancanza dei commenti pubblici.
Al fine di rendere più aperto alla discussione e più vivo il mio contatto con tutti gli utenti navigatori di passaggio ho deciso stamattina dopo l’ennesimo riscontro di trasferirmi nuovamente sul mio Blog: TUTTO SUL KEFIR DI LATTE appoggiato sulla piattaforma BLOGSPOT/BLOGGER.
Spero in questo modo di dare a tutti la visibilità e il piacere di esprimersi con autentico slancio e senza eccessive restrizioni.
Questo Blog resterà aperto e visibile ma sarà solo un punto di passaggio, i nuovi articoli e gli aggiornamenti li scriverò nel Blog meglio attrezzato ad ospitare chiunque.
Sono certa di dare la giusta fiducia ai miei affezionati lettori e di offrire l’opportunità a ognuno di sentirsi libero di commentare su ogni post.
Questa è solo una rotonda senza semafori…imboccate la via giusta e raggiungetemi qui!
Ho ancora tante foto del Kefir da mostrare e tante domande a cui rispondere per coloro che intendono iniziare la loro produzione domestica, arrivederci a presto!

Dimagrire con il kefir di latte

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Questa settimana ho deciso di utilizzare di nuovo il Kefir per dimagrire. Non è la prima volta che sostituisco un pasto con una porzione abbondante di kefir di latte, so che per me funziona. Non intendo suggerire a nessuno di emulare le mie scelte ma voglio documentare più correttamente i risultati di questo mio esperimento; continuerò a fare la stessa identica colazione mattutina:
1 litro e mezzo di acqua, un caffè, un cucchiaino di miele di acacia, 200 grammi di kefir di latte e tre biscotti integrali.
A pranzo eviterò la pasta ma la sostituirò con il riso bollito; un secondo leggero con molta verdura di stagione.
Per cena carne o pesce ai ferri, verdura e frutta a volontà e per merenda spuntino ricco col kefir (kefir e caffè, kefir e cerelai, kefir e fragole…). Solo qualche volta sostituirò il pasto col Kefir. In fondo il segreto sta tutto nel diminuire le quantità complessive di cibo mantenendo una buona attività digestiva.
Non voglio soffrire la fame ne raggiungere risultati a breve termine però (con l’arrivo dell’estate imminente) desidero seguire con maggiore disciplina l’obiettivo di stare bene grazie al mio fidato amico Kefir!
In questo periodo il mio kefir è particolarmente gustoso e poco acido, potrò rinunciare facilmente a dolcificarlo col miele.
Che ne pensate…posso farcela?
Nel frattempo vi ricordo che se desiderate cominciare la vostra produzione domestica potete scrivermi a questo indirizzo: gianfa_biola[at]yahoo.it, rispondo a tutti!

Esperimenti di sopravvivenza del kefir

 

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Oggi pomeriggio ho ricevuto questa entusiastica mail da una delle prime persone ad aver avuto i miei fermenti, leggete cosa mi racconta:
-“ho una notizia bomba: il kefir fa anche in frigo!
ho provato a metterlo in frigo anzichè a temperatura ambiente per farlo venire meno acido e…
prova!!! prova tu e dimmi cosa succede!!
a me viene davvero moooolto meno acido e con pochissimo siero, quasi nulla, e con un ottimo sapore!
se vuoi, ti prego di verificare quanto ti scrivo e inserire la notizia nel tuo blog, questo kefir è eccezionale! mi meraviglia ogni giorno che passa..
a differenza dello yogurt che si fa a temperatura di 41 gradi, questo kefir si forma anche in frigo ed è davvero buono!”

Per completezza aggiungo la mia risposta:

-“Sono quasi un po’ gelosa degli esperimenti che sei stato in grado di fare con pochi granuli! Hai visto nel mio blog le foto che ho scattato ai fermenti di questi giorni?? Sono di nuovo mostruosamente grandi! I tuoi sono cresciuti così?? Però chissà come si sarebbero trovati chiusi nel sacchetto? Forse avrebbero avuto un maggiore peso specifico…non lo so…!
In frigo metto subito almeno due dei miei vasi…ho aumentato la produzione per paura di non riuscire ad accontentare tutti invece dopo il terremoto si sono fermate bruscamente le richieste…sarà un caso?
Comunque secondo me gli ha fatto bene stare nel latte intero fresco…erano anni che non lo usavo e stupisce anche me che non sia affatto acido!
Userò la mail per il blog…forse le persone hanno creduto che anche io sono una sfollata….praticamente quasi nessuno ha idea di dove si trovi macerata!!! Le ho sentite le scosse ma sono nelle marche…abbastanza lontana dall’epicentro…e non dirmi che credi allo spostamento verso nord dello sciame sismico!!
A presto e grazie per le tue novità!”

A stretto giro di posta…(che bella espressione questa, vero??)…ho ricevuto una nuova mail dallo stesso amico:

-“eh dai, non essere gelosa dei fratellini kefir.. 🙂
scherzo, ma questi fermenti sono eccezionali davvero..
tra l’altro questa cosa, cioè di metterli in frigo, risolverebbe anche un problema che si verificherà con le vacanze estive: mettendo cioè i fermenti di kefir in frigo ho visto che anche per qualche giorno non è necessario cambiare il latte (sto facendo numerosi esperimenti, sempre però salvaguardando i fermenti..), magari anche per una settimana..
inoltre il rendimento è maggiore perchè non si forma il siero;
ho inoltre notato che il kefir conservato in frigo per qualche giorno (una settimana-dieci giorni) diventa meno acido..
inutile dirti che ne produco così tanto che ormai faccio torte e plumkake a go-go!
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Posso spedire tranquillamente a chi ne fa richiesta, mandatemi una mail a gianfa_biola[at]yahoo.it (l’unico indirizzo valido per un primo contatto)  e fatemi sapere se questi fermenti giganti vi interessano!
Alla prossima.

La grandezza dei fermenti del kefir

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Ho fotografato i fermenti del mio kefir in questi giorni. Sono davvero sorpresa io stessa di vederli così grandi e corposi. Di solito fino a che la stagione non è molto calda non si sviluppano in questo modo. Probabilmente si tratta dell’effetto dovuto alla mia scelta di creare il kefir attraverso l’uso del latte intero fresco. Normalmente li immergo nel latte intero a lunga conservazione ma ho acquistato qualche confezione di quello fresco perchè volevo controllare l’andamento del sapore sempre meno acido del prodotto del kefir.  Un sapore ottimo, quasi come il mascarpone…ma mi sembrava strano!
In pochi giorni i fermenti sono triplicati e il sapore è tornato acidulo. Si è formato anche lo strato giallastro in superfice…quello emana un odore pungente e sgradevole! L’ho tolto con il cucchiaio e ho filtrato il rimanente composto.
Penso che tornerò al latte intero a lunga conservazione; non c’è niente da fare…lo preferisco meno acido anche a costo di ritornare ai fermenti di pezzatura minuscola.
Come vi ho raccontato altre volte la grandezza dei fermenti varia in modo inspiegabile; insomma…quasi inspiegabile, certamente l’uso del latte fresco ha un suo ruolo fondamentale, ora ne ho la prova!
E voi avete a casa i fermenti così grandi? Io li ho spediti piccolini…vi sono cresciuti? Sono curiosa di sapere, lasciatemi un commento o scrivetemi in privato!
Alla prossima

Buona Pasqua con il kefir

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Tra pochi giorni festeggeremo la Pasqua e avremo più tempo da dedicare ad esperimenti e ricette con il nostro kefir di latte.
Sarà un’ottima occasione per offrire ad amici e parenti un assaggio del dessert creato con il denso composto.
Le ricette che potete preparare sono molteplici, usate la fantasia e dolcificate il kefir senza pensare alla dieta!
Potete disporre nelle coppette della macedonia alcune cucchiaiate di kefir denso e sopra pochi chicchi di riso soffiato;
oppure potete aggiungere qualche fragola e una spruzzata di amarena rossa per colorare e zuccherare….
Vi sentirete dire: si buono si…ma quanta pazienza ci vuole per produrre questo elisir in casa?
Mi piacerebbe sapere le vostre risposte…la mia risposta è sempre la stessa:

“A me piace troppo e poi fa bene, ogni minuto speso nella preparazione è tempo speso bene e poi questo prodotto non si trova al supermercato…quindi sono fortunata ad avere i fermenti!”

Buona Pasqua a chi possiede il kefir di latte e a chi sta pensando di chiedermi un po’ dei miei fermenti per iniziare la propria produzione
domestica…..ciao!

I fermenti crescono bene

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Sto ricevendo alcune mail private dai fortunati che hanno cominciato la propria produzione casalinga dei miei fermenti di Kefir di latte. Io rispondo a tutti facilmente e mi accorgo che l’attenzione e l’ansia di non sbagliare alcuna mossa scatena domande che potrebbero interessare un più vasto pubblico. Per questo motivo ho deciso di pubblicare alcune mie risposte ad ulteriore chiarimento.
Per esempio stamattina mi ha scritto il signor G. raccontandomi che il kefir è buono anche se alcuni pezzetti passano attraverso il colino e lui si mangia anche quelli! Ok…anche a me è capitato di assaggiarli e non c’è nessun problema ovviamente! Mi chiede come fare ad aumentare la produzione…ecco la mia risposta:

Ciaooo…bene bene G.! Come mai parte dei fermenti finisce in ciò che mangiate? Evidentemente usi un passino a maglie troppo larghe! Comprane uno a maglie sottili e non far finire nessun pezzetto al di sotto del passino! Io ne uso uno di metallo che non è un problema grave per i fermenti…come invece è grave perdere i pezzetti più piccoli! Come puoi vedere un aumento del volume e della quantità dei fermenti se ogni giorno te ne mangi un po’? A parte il fatto che a me non piace sentirli in bocca…
Comunque…spero tu non li risciacqui più dopo le prime volte vero? Sei passato al latte intero a lunga conservazione? SI? Dagli tregua! Lasciali nel barattolo da mezzo chilo ancora una settimana cambiando il latte dopo 30 ore e non subito dopo le 24 ore…lasciali mangiareeeee! Vedi bene il siero suddiviso? Fai lo scolamento goccia a goccia o scoli tutto subito? Il segreto sta nel lasciarli nutrire abbondantemente e non stressarli con spremiture eccessive finchè non sono tanti nel barattolo…solo quando vedrai che il latte che ci metti è veramente pochino perchè il barattolo è pieno di fermenti allora puoi passare ad un barattolo da un chilo e lasciarli di nuovo sguazzare…fino alla ricomparsa del siero (24/30 ore). Da un barattolo da un chilo io ricavo solo 250 grammi di kefir denso e senza pezzetti inclusi….Solo dopo questi risultati posso eliminare mezzo cucchiaio di fermenti o avviare una nuova produzione in un barattolo più piccolo….ATTENDERE….OK?

Ho ricevuto da G. una simpatica precisazione alla mia mail:

ciao,
forse non mi sono spiegato bene: non è che i fermenti finiscono in quello che mangiamo, almeno non quelli grandi, ma quelli più piccoli penso di si, e dunque restano solo quelli più grandi a formare il nuovo kefir, ecco perchè, secondo me, non aumentano velocemente..
ora, io avevo pensato, per fare ingrandire anche quelli più piccoli affinchè non passino attraverso le maglie del colino (penso sia come il tuo, in metallo, con maglie abbastanza strette, quando lo rivolto se non lo smuovo non passa nulla, non cola assolutamente nulla, dunque penso che più strette di cosi..) di aspettare più tempo nel farlo, come tu mi hai suggerito (ho fatto bene a chiedertelo, vedi?), almeno 30 ore..
attualmente metto mezzo litro di latte ed un cucchiaio da cucina colmo di fermenti, aspetto 24 ore ed è tutto ok, viene densissimo, come lo yogurt greco, rivoltando il contenitore quasi non esce, è davvero squisito! certo, potrei farlo più liquido, ma mi piace denso..
uso il latte fresco, intero o parzialmente scremato, qui a xxxxx lo pago tra i 75 cent. e 1,15 euro al lt. negli ipermercati, ed ho visto che va benissimo, preferisco il latte fresco a quello a lunga conservazione, penso che i fermenti si trovino più a loro agio, che gli piaccia di più..
ti aggiornerò sulle novità dei cari fermenti, ciao, G.

Bello vero questo scambio di opinioni? L’importante è sapere che il kefir è buono….per il resto ci riaggiorniamo….

Il kefir ha preso il volo

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Il mio kefir continua a viaggiare!
Vi ringrazio per le donazioni e spero che i fermenti giungano a tutti in perfetta forma.
Ricordo a chi li riceverà durante questa settimana di non aggiungere un litro di latte FRESCO INTERO ma solo 250 ml insieme ai fermenti.
La proporzione deve essere sempre mantenuta tra latte e fermenti.
Con il passare dei giorni potrete aumentare la quantità di latte perchè di certo i fermenti crescono!
Non vi aspettate di mangiare molto kefir all’inizio…prima è necessario averne almeno 100 grammi escluso il latte….poi comincerà la produzione vera e propria.
Quando riempirete un vaso da un chilogrammo allora potrete passare al LATTE INTERO A LUNGA CONSERVAZIONE.
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Augurandovi la necessaria pazienza iniziale, vi lascio una foto come quella che ho inviato a tutte le persone che hanno donato e mi hanno mandato il loro indirizzo.
Buon kefir a tutti!