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Metti il Kefir a proteggerti: rinforza le difese immunitarie

Anno dopo anno non mi stanco di darvi la mia ricetta per la salute psicofisica di tutta la famiglia!
Con il Kefir di latte potete mettere una vera barriera ai virus e ai batteri di ogni genere;
potete aumentare le vostre difese immunitarie e schivare alla grande le conseguenze peggiori di ogni malanno!

Non perdete l’occasione di informarvi sul successo del Kefir di latte!
Le proprietà organolettiche di questo elisir naturale non sono una leggenda!

Semplice, economico e assolutamente BIO, il Kefir di latte è entrato nelle case di migliaia di italiani.

I fermenti vivi crescono all’infinito; con un solo cucchiaio di fermenti vivi potete iniziare la vostra produzione personale.
In pochi giorni sarete in grado di ottenere le vostre eccedenze di fermenti vivi del kefir, da donare o distribuire
nel modo e nei tempi che meglio riterrete opportuni.

I fermenti vivi del Kefir sono forti, non muoiono facilmente!
Sopportano tutti i climi e gli sbalzi di temperatura.
I fermenti vivi del Kefir odiano solo il latte cattivo, quello liofilizzato ed in genere il
latte impoverito dei suoi elementi fondamentali.

Fate qualcosa per migliorare il vostro stile di vita:

INIZIATE al più presto la vostra produzione personale di
KEFIR di LATTE!

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La grandezza dei fermenti del kefir

kefir_fermentigrandi.jpg

Ho fotografato i fermenti del mio kefir in questi giorni. Sono davvero sorpresa io stessa di vederli così grandi e corposi. Di solito fino a che la stagione non è molto calda non si sviluppano in questo modo. Probabilmente si tratta dell’effetto dovuto alla mia scelta di creare il kefir attraverso l’uso del latte intero fresco. Normalmente li immergo nel latte intero a lunga conservazione ma ho acquistato qualche confezione di quello fresco perchè volevo controllare l’andamento del sapore sempre meno acido del prodotto del kefir.  Un sapore ottimo, quasi come il mascarpone…ma mi sembrava strano!
In pochi giorni i fermenti sono triplicati e il sapore è tornato acidulo. Si è formato anche lo strato giallastro in superfice…quello emana un odore pungente e sgradevole! L’ho tolto con il cucchiaio e ho filtrato il rimanente composto.
Penso che tornerò al latte intero a lunga conservazione; non c’è niente da fare…lo preferisco meno acido anche a costo di ritornare ai fermenti di pezzatura minuscola.
Come vi ho raccontato altre volte la grandezza dei fermenti varia in modo inspiegabile; insomma…quasi inspiegabile, certamente l’uso del latte fresco ha un suo ruolo fondamentale, ora ne ho la prova!
E voi avete a casa i fermenti così grandi? Io li ho spediti piccolini…vi sono cresciuti? Sono curiosa di sapere, lasciatemi un commento o scrivetemi in privato!
Alla prossima

Pasqua 2009 in Italia col kefir e il sisma

Purtroppo il terremoto è tornato a distruggere la nostra bella Italia! Il giorno 6 Aprile 2009 c’è stata la prima grande scossa del nono grado della scala Mercalli con epicentro intorno alla bellissima città abruzzese l’Aquila.
Sappiamo che tutto il territorio nazionale è splendido e che dovunque accadano eventi distruttivi la ferita è enorme.
La regione Abruzzo custodisce tesori della nostra storia: monumenti e chiese e reperti archeologici di inestimabile valore. Abbiamo il dovere di aiutare e rendere possibile il recupero della normalità per tutta la popolazione. Mi sento vicina a quanti stanno soffrendo per la perdita delle persone care, il ricordo del terremoto del 1997 tra Marche e Umbria è ancora vivo in me che abito in un capoluogo marchigiano.
Nella notte mi sono svegliata per le forti vibrazioni della prima scossa e anche della seconda di stanotte all’una.
So che la solidarietà non è fatta di sole parole ma penso alla salute mentale e al terrore che si sta vivendo e vorrei tanto trovare almeno parole di incoraggiamento e di ottimismo per riprendere a vivere con serenità.
Questo periodo di feste pasquali è funestato dal dolore, cerchiamo di sentirci uniti intorno alle popolazioni colpite dal sisma e prepariamoci a collaborare fattivamente secondo le nostre possibilità:

Donazioni attraverso telefonia mobile
Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, sentito il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato il numero solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo.
Come già in altre occasioni, ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza.

Donazioni da telefono fisso
E’possibile donare 2 euro con chiamata da rete fissa di Telecom Italia, chiamando il numero: 48580.

Croce Rossa Italiana
I versamenti possono essere effettuati sul Conto corrente bancario n. 218020 n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati – Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban): IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020 – Causale: pro terremoto Abruzzo;
oppure sul Conto corrente postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma – Codice Iban: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Pro Terremoto Abruzzo;
o ancora con versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Caritas
Per sostenere gli interventi in corso (causale “Terremoto Abruzzese”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727.

(Notizie e indicazioni riprese dal sito web Rainews24 il giorno 7 Aprile 2009)

Il Kefir come ingrediente per dolci

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Stamattina dopo aver terminato il filtraggio del Kefir non ho potuto fare a meno di fotografare quello che avevo sul piano della cucina….
Ho pensato che con un cucchiaino immerso nel bianco composto avreste avuto una buona idea di quanto sia denso!
Vi ricordo che si può usare il kefir anche al posto del latte nella preparazione dei tipici dolci da forno.
Ecco un altro buon motivo per rimanere affascinati come me da questo elisir pieno di sorprese!
Ringrazio Luca S. e i suoi ottimi consigli per una spedizione sicura…tra qualche giorno farò la prima prova, a presto amici….

Perchè produrre il kefir in casa

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Vi domanderete come si comincia fare il kefir in casa, ma ancora di più come si può continuare per anni a fare la stessa cosa…senza stancarsi, senza tornare a consumare quello che ci offre l’industria in bella mostra nei supermercati!
Io personalmente ho cominciato perchè volevo consumarne senza preoccuparmi della spesa e della quantità….ne volevo avere sempre a portata di mano, sempre fresco e ricco di fermenti lattici vivi.
E quando ho iniziato nel 1991…credevo sinceramente fosse yogurt!
Non vi dico la mia sorpresa nel vedere come crescevano i granuli di kefir…non me lo aspettavo e non sapevo cosa farne.
Passava il tempo e scoprivo piano piano il gusto frizzante e la consistenza cremosa; mangiarlo puro però non mi andava…l’odore era decisamente acido e così cominciai ad aggiungere del miele di acacia.
Contemporaneamente notavo che la mia digestione era molto migliorata.
Non ho mai usato il kefir come sostituto dei pasti principali, però lo consumavo al mattino a digiuno e poi anche negli spuntini
spezzafame.
Stranamente stavo bene e dimagrivo!
Ecco due ottime ragioni per non rinunciare al kefir!